Se la Convenzione potesse parlare

La CRPD raccontata in prima persona.

Un sito-atlante dove ogni articolo prende voce, incontra la vita quotidiana e diventa una domanda concreta di liberta, uguaglianza e partecipazione.

La Convenzione prende forma attraverso pagine, luce e bussola

La Convenzione prende forma

La CRPD

La Convenzione come voce comune.

"Un diritto non e reale se resta chiuso in una pagina. Io lo accompagno fin dentro la casa, la scuola, il lavoro, il voto."

Articolo 19

Io sono il diritto di scegliere dove e con chi vivere.

Articolo 12

Io sono il diritto ad essere riconosciuto come persona davanti alla legge.

Articolo 29

Io sono il diritto di partecipare alla vita politica.

Prima degli articoli

Perche esisto

Io sono il terreno da cui nascono i diritti. Ricordo dignita, liberta, uguaglianza, partecipazione e barriere da rimuovere prima che ogni articolo prenda parola.

Il Preambolo non e un articolo in piu: e la soglia della Convenzione. Dice perche serviva questo testo, quali ferite storiche riconosce e quale cambiamento chiede agli Stati, alle comunita e alla vita quotidiana.

Dignita

Ogni persona e soggetto di diritti, non destinataria passiva di protezione.

Barriere

La disabilita nasce anche dall'incontro con ostacoli sociali, culturali e ambientali.

Partecipazione

Le persone con disabilita devono entrare nei luoghi in cui si decide.

Responsabilita

La Convenzione chiede trasformazioni concrete a istituzioni, servizi e comunita.

Tutti gli articoli, una voce per ciascuno

Il prototipo include l'intero impianto della Convenzione: principi, diritti sostanziali, monitoraggio, cooperazione e disposizioni finali.

Mappa dei casi scuola

La vita quotidiana diventa una porta d'ingresso: scegli un ambito e guarda quali articoli si accendono.