Io sono il diritto di scegliere dove e con chi vivere.
Se la Convenzione potesse parlare
La CRPD raccontata in prima persona.
Un sito-atlante dove ogni articolo prende voce, incontra la vita quotidiana e diventa una domanda concreta di liberta, uguaglianza e partecipazione.
La Convenzione prende forma
La CRPD
La Convenzione come voce comune.
"Un diritto non e reale se resta chiuso in una pagina. Io lo accompagno fin dentro la casa, la scuola, il lavoro, il voto."
Io sono il diritto ad essere riconosciuto come persona davanti alla legge.
Io sono il diritto di partecipare alla vita politica.
Prima degli articoli
Perche esisto
Io sono il terreno da cui nascono i diritti. Ricordo dignita, liberta, uguaglianza, partecipazione e barriere da rimuovere prima che ogni articolo prenda parola.
Il Preambolo non e un articolo in piu: e la soglia della Convenzione. Dice perche serviva questo testo, quali ferite storiche riconosce e quale cambiamento chiede agli Stati, alle comunita e alla vita quotidiana.
Ogni persona e soggetto di diritti, non destinataria passiva di protezione.
La disabilita nasce anche dall'incontro con ostacoli sociali, culturali e ambientali.
Le persone con disabilita devono entrare nei luoghi in cui si decide.
La Convenzione chiede trasformazioni concrete a istituzioni, servizi e comunita.
Tutti gli articoli, una voce per ciascuno
Il prototipo include l'intero impianto della Convenzione: principi, diritti sostanziali, monitoraggio, cooperazione e disposizioni finali.
Mappa dei casi scuola
La vita quotidiana diventa una porta d'ingresso: scegli un ambito e guarda quali articoli si accendono.